Sostegno per le aziende interessate per contrastare gli effetti negativi dettati dalla pandemia

 

È stato firmato dal ministro Giancarlo Giorgetti il decreto con l’elenco dei Codici Ateco delle imprese che hanno diritto a un credito d’imposta del 30% in favore del settore del tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria, al fine di contenere gli effetti negativi delle rimanenze dei prodotti in magazzino, aumentate a causa dell’emergenza Covid.

Per l’incentivo sono stati messi a disposizione dal decreto sostegni bis 95 milioni per il 2021 e 150 milioni per il 2022.

Ambito applicativo temporale

Il credito d’imposta si applica ai seguenti periodi:

  • periodo d’imposta in corso al 10.03.2020 (per la generalità delle imprese 2020)
  • periodo d’imposta in corso al 31.12.2021 (per la generalità delle imprese 2021)

Ambito applicativo oggettivo

Le imprese beneficiarie devono aver registrato, nei periodi d’imposta di applicazione dell’agevolazione, un incremento del valore delle rimanenze finali di magazzino rispetto alla media del valore delle giacenze finali registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello di spettanza del beneficio.

Tipologia di agevolazione

Il credito d’imposta è pari al 30% del valore dell’eccedenza delle rimanenze finali di magazzino rispetto alla media del triennio precedente. Il credito concorre al limite degli Aiuti di Stato previsto dal Temporary Framework.

 

 

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