Sfide e opportunità per le piccole medie imprese

 

Nonostante i vantaggi potenzialmente enormi, le piccole e medie imprese italiane sono ancora in forte ritardo nella trasformazione digitale. La digitalizzazione delle PMI assume oggi, alla luce della congiuntura economica attuale legata allo scenario post pandemico, un carattere di assoluta necessità e urgenza. Le tecnologie digitali, per quanto diverse, offrono una gamma di applicazioni potenzialmente illimitate per migliorare le prestazioni operative e superare i vincoli di scala anche nelle realtà più piccole, sbloccando nuovi livelli di efficienza e competitività.

Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), nello stabilire quali sono gli interventi finanziabili per la digitalizzazione delle PMI e, più in generale, delle imprese italiane, ha di fatto dato una definizione di digitalizzazione che fa riferimento alla dotazione di hardware, software o servizi specialistici che permettono di:

  • Modernizzare l’organizzazione del lavoro, implementando tecnologie digitali e nuovi modelli di lavoro flessibile, lavoro agile e Smart Working
  • Migliorare l’efficienza dei processi operativi
  • Sviluppare nuovi modelli di vendita come l’eCommerce
  • Adottare reti di comunicazione a banda larga (broadband), ultralarga (ultra broadband) o basate su reti satellitari
  • Fornire formazione qualificata al personale negli ambiti delle tecnologie digitali e ICT

Quali sono i vantaggi della digitalizzazione delle PMI

Digitalizzare significa, in buona sostanza, semplificare, automatizzare, smaterializzare, adottare processi guidati dai dati (o, come sentiamo spesso dire, data driven), ottimizzare, risparmiare, efficientare, guadagnare competitività. Ecco un elenco, assolutamente non esaustivo, dei vantaggi della digitalizzazione delle PMI:

Performance: i dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI evidenziano come le realtà più mature dal punto di vista della digitalizzazione ottengono performance economico-finanziarie migliori: +28% di utile netto, +18% di profitti, +11% di EBITDA, in media.

Efficienza: la digitalizzazione si accompagna solitamente a un aumento delle prestazioni complessive di macchinari e impianti produttivi, a una riduzione dei consumi, all’ottimizzazione delle scorte.

Continuità operativa: i processi digitalizzati sono il fondamento della business continuity, ovvero della capacità dell’azienda di continuare a svolgere le proprie attività anche a fronte di eventi avversi. Non esiste continuità operativa senza digitalizzazione.

Agilità: la digitalizzazione dei processi assicura alle aziende, e alle PMI in particolare, la capacità di adattare in modo rapido il business alle mutevoli esigenze del mercato e all’evoluzione dell’ambiente competitivo.

Competitività: l’eCommerce e il business online rappresentano un boost, ovvero un acceleratore dei processi di internazionalizzazione ed espansione in nuovi mercati.

Collaborazione: digitalizzare significa mettere dipendenti e manager, ma anche i partner di filiera, in condizione di collaborare in modo proficuo e ricco, spesso in tempo reale.

Resilienza: la pandemia ha imposto a molte PMI di ripensare la gestione delle scorte e l’intero assetto della supply chain. La digitalizzazione pervasiva dei processi aziendali permette di rendere più fluidi e trasparenti i rapporti di filiera abilitando anche gestione proattiva delle possibili interruzioni.

 

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