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Drazefin - DECRETO RILANCIO: QUALCHE ANTICIPAZIONE SUI TEMI PIÙ ATTESI

Notizie     11/05/2020    

DECRETO RILANCIO: QUALCHE ANTICIPAZIONE SUI TEMI PIÙ ATTESI


Il Decreto di Maggio (ex aprile) diventa il Decreto Rilancio: il governo conta di stanziare 55 miliardi di euro a sostegno degli italiani colpiti duramente dalla pandemia del coronavirus. Sembra che siano numerose le misure sulle quali lo Stato sta lavorando: dalle proposte per i genitori che hanno ripreso il lavoro lo scorso 4 maggio e si trovano ad affrontare la gestione dei figli a casa da scuola (le scuole non riapriranno i battenti prima di settembre), a un bonus mobilità che aiuti a ridurre l’affluenza sui mezzi pubblici nelle grandi città, fino agli incentivi per il settore del turismo, sicuramente uno dei più colpiti dal lockdown.

Le misure per il turismo: il bonus vacanze

Il turismo ha subito un impatto economico violentissimo a causa della pandemia. Le agenzie turistiche, così come gli alberghi e le altre strutture del settore vacanze, hanno subìto la cancellazione di tutte le prenotazioni per i mesi correnti e quelli appena trascorsi, e ora non hanno certezze nemmeno di come andrà il mercato con l’estate alle porte. Per questa ragione il governo vuole inserire nel decreto Rilancio un bonus vacanze per incentivare le famiglie a trascorrere le ferie in Italia e sostenere in questo modo il settore. Secondo la misura, le famiglie numerose con reddito Isee fino a 35 mila euro potrebbero contare su un bonus fino a 500 euro; per le coppie si parla di 300 euro e 150 per i single.

Sembra inoltre che il governo abbia anche inserito nel decreto un fondo da 50 milioni di euro che dovrà essere usato per coprire le spese di sanificazione delle strutture ricettive, compresi gli stabilimenti balneari e termali, e per adeguare gli spazi in base alle disposizioni di sicurezza.

Le proposte a sostegno delle famiglie

Per molte famiglie, il problema più grande è rappresentato dalla chiusura delle scuole, ora che è stato certificato che gli istituti non riapriranno fino a settembre. Per questa ragione nel Decreto Rilancio dovrebbe essere incrementato il bonus baby-sitter da 600 a 1.200 euro: l'incentivo potrà essere utilizzato non solo per coprire il costo dell'assunzione di una baby sitter, ma anche per pagare l'iscrizione ai centri integrativi per l'infanzia. Per il personale sanitario il bonus potrebbe arrivare fino a 2mila euro.

Sono stati anche stanziati 150 milioni di euro per il "potenziamento dei centri estivi diurni destinati ai bambini di età compresa tra 3 e 14 anni e di progetti volti a contrastare la povertà educativa". Inoltre, il governo ha pensato di concedere lo smart-working fino al termine dell'emergenza per tutti i genitori lavoratori dipendenti privati con figli minori di 14 anni.

Gli ammortizzatori sociali

Il governo prevede di creare un fondo emergenziale da 1 miliardo di euro per la tutela delle filiere in crisi. Si discute anche sulla sospensione delle tasse sul suolo pubblico fino al 31 ottobre per bar e ristoranti. Inoltre i licenziamenti dovrebbero essere bloccati per cinque mesi, ampliando quindi il periodo stabilito dallo scorso decreto Cura Italia. La cassa integrazione aumenterà fino a 12 settimane e si lavora per una procedura semplificata dell'erogazione degli assegni, dopo le polemiche sui ritardi del sussidiario ai lavoratori. Rinnovato anche il bonus per gli autonomi, che dovrebbe essere esteso anche ai collaboratori domestici, e la proroga di 2 mesi per Naspi e Dis-coll. Infine, tra le proposte, si prevede anche un bonus sull'acquisto di biciclette e monopattini per favorire la mobilità alternativa, grazie all'incentivo di uno sconto del 70% sull'acquisto del mezzo: la misura è pensata per alleggerire il carico sul trasporto urbano nelle grandi città, in modo da limitare le occasioni di contagio.