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Drazefin - DECRETO SALVA ECONOMIA

Notizie     12/03/2020    

DECRETO SALVA ECONOMIA


Venerdì sarà approvato in via esecutiva il decreto legge che stanzierà 25 miliardi di euro a supporto dell’economia italiana. Gli strumenti sono già certi e riguarderanno gli ammortizzatori sociali, il fermo di imposte, tasse, contributi e bollette; il fermo a mutui e prestiti (sia per privati, che per imprese) e la cassa integrazione.

Vediamo punto per punto quali saranno gli strumenti che ci agevoleranno in questo periodo di emergenza:

(fonte: Corriere Economia dell’11 marzo)

Le misure per tamponare l’emergenza economica

“Il decreto sulle misure economiche per l’emergenza coronavirus che ha fermato l’Italia e le aziende italiana sarà varato venerdì e conterrà misure per 12 miliardi di euro” ha detto il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Vediamo quali sono i provvedimenti e gli interventi che il governo intende finanziare per fare fronte alla frenata dell’economia. Complessivamente, l’esecutivo ha stanziato 25 miliardi di risorse che comporteranno, ha chiarito Gualtieri, 20 miliardi di indebitamento netto per il bilancio dello Stato. I primi 12 miliardi, come detto, saranno utilizzati subito per tamponare l’emergenza economica: il varo del decreto è previsto venerdì. «Una parte delle risorse stanziate - ha chiarito Gualtieri - verranno utilizzate nel primo decreto che stiamo preparando che contiamo di approvare venerdì».

Cig «speciale» per i lavoratori di tutti i settori

Nel decreto, tra le altre cose, ci saranno novità legate alla cassa integrazione per i dipendenti: «Sarà prevista una Cig speciale che va a tutelare tutti i lavoratori indipendentemente dal settore a cui appartengono», ha spiegato il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo.
«Sostegno a imprese e lavoratori, nessuno perderà il posto di lavoro per il coronavirus», ha assicurato il ministro dell’Economia Gualtieri. «Il Bilancio dello Stato - ha detto ancora - è pienamente in grado di sostenere questo sforzo perché ci muoviamo in un quadro di finanza pubblica solida, di fiducia e di forte coesione e unità a livello europeo».

Autonomi e stagionali: sospensione contributi previdenziali e assistenziali

Il governo inserirà nel prossimo decreto «norme speciali per gli stagionali e gli autonomi» che prevedono «la sospensione dei versamenti e dei contributi previdenziali e assistenziali in modo da tutelare tutti i settori», ha detto la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, presentando parte delle misure per fronteggiare l’emergenza economica.

Tasse rinviate: gli interventi sulle scadenze fiscali

Le misure contenute nel primo decreto economico per far fronte all’emergenza coronavirus si muoveranno su quattro linee guida. Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel corso di una conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri di mercoledì, ha chiarito che ci sarà «il pieno sostegno di risorse al sistema sanitario e alla Protezione civile; sostegno al lavoro; sostegno alla liquidità di famiglie ed imprese; ed interventi sulle scadenze fiscali anche in preparazione di meccanismi di parziale ristoro per i territori più colpiti dal virus. Queste saranno le linee di fondo del provvedimento».

Tasse, mutui e bollette: pagamenti sospesi

Interventi sono previsti anche per sospendere i pagamenti di tasse e bollette. Ma come fare? In piedi sono rimaste due ipotesi, da inserire nel decreto legge da approvare prima del fine settimana. Un blocco totale oppure un semplice slittamento delle scadenze, a partire da quella del 16 marzo per i versamenti Iva. Mentre sembra certo lo stop alla riscossione delle cartelle fiscali, dei distacchi di luce e acqua in caso di morosità. E soprattutto delle rate dei mutui per famiglie e imprese, probabilmente solo per chi ha subito conseguenze economiche dirette dall’emergenza di questi giorni e in ogni caso per chi ha un’attività autonoma. Il tutto grazie a una garanzia pubblica per sostenere il sistema bancario. Una misura affiancata da un sostegno alla liquidità delle imprese, per evitare che siano travolte dal blocco di questi giorni.

N.B. Per i Comuni delle zone rosse sono già attive delle misure straordinarie, come da Decreto del 24 febbraio 2020.