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Drazefin - IN ARRIVO DECRETO APRILE DA 70 MILIARDI

Notizie     20/04/2020    

IN ARRIVO DECRETO APRILE DA 70 MILIARDI


In attesa del Consiglio dei Ministri del 20 aprile, vediamo qualche anticipazione sui temi più attesi contenuti nel prossimo Decreto Aprile

 

In arrivo nel CdM del 20 aprile il nuovo decreto Coronavirus di aprile da 70 miliardi a sostegno delle famiglie, imprese e partite IVA.

La cd. Fase 2 è quasi alle porte, dal 4 maggio, il Governo darà inizio al road map che ci porterà piano piano alla fine del lockdown italiano e alla riapertura graduale delle attività sebbene come spesso ribadisce l'ISS e l'OMS, la vita "normale" potrà tornare solo quando ci sarà un vaccino Covid-19 per tutto il mondo.

In attesa quindi di conoscere le nuove regole di convivenza e il piano di ripresa della Fase 2 coronavirus messo a punto dalla task force guidata da Vittorio Colao, il governo si appresta a varare il terzo decreto economico Coronavirus, quello di aprile.

Secondo le ultime notizie decreto Coronavirus aprile 2020, il testo del decreto aprile sarà pronto per il CdM del 20 aprile 2020 ma prima di approvare gli interventi contenuti nel decreto-legge da 70 miliardi come il pacchetto enti locali con l'ipotesi di stop al pagamento Imu per 2 mesi, il rinvio della plastic e sugar tax, il reddito di emergenza per chi è rimasto fuori dalla prima tornata di sussidi, ci dovrà essere l'ok del Parlamento al secondo scostamento del deficit, il 22 aprile al Senato e il 24 aprile alla Camera.

Nel testo del decreto aprile 2020 ci saranno le indicazioni comportamentali in vista della fine del lockdown - dal 4 maggio 2020 - quindi le nuove misure di distanziamento sociale, le direttive sulla sicurezza dei lavoratori e le indicazioni per spostarsi sul territorio senza rischiare il contagio. Si discuterà anche della possibilità, ormai quasi confermata, di rinviare le elezioni amministrative e il referendum al prossimo autunno.

Vediamo quindi quali potrebbero essere le novità e misure contenute nel testo decreto Coronavirus aprile 2020.

Decreto aprile partite IVA: affitti, bollette e fondo perduto

Finanziamenti a fondo perduto PMI: il ministro dello Sviluppo Patuanelli ha proposto una iniezione di liquidità a fondo perduto, il Dl Liquidità oggi prevede solo finanziamenti fino a 25.000 euro per le PMI, professionisti, partite IVA anche se molto agevolati.

Bonus affitti per le partite IVA: il Movimento 5 stelle spinge affinché ci sia una estensione del credito d'imposta del 60% sugli affitti, oggi previsto solo per commercianti e artigiani, a tutte le partite Iva includendo quindi anche i professionisti e una riduzione del prezzo delle bollette.

Per facilitare l’accesso al bonus affitti l’idea sarebbe di far coincidere la platea di coloro che richiedono il prestito di 25 mila euro garantito al 100 per cento dalla Stato, con coloro che hanno bisogno dell’aiuto sugli affitti: così l’affitto potrebbe essere detratto dalla restituzione del prestito di 25 mila euro senza attendere di chiudere la partita con il fisco, spiega il quotidiano La Repubblica.

Riduzione bollette acqua, luce e gas: con il decreto Cura Italia il governo non è riuscito ad inserire la norma ma ora con il decreto di aprile si è certi che riuscirà a dare respiro a commercianti, artigiani, partite IVA e professionisti con la riduzione e delle bollette di luce, gas e acqua, qualora si trovino in condizioni di necessità.

L'ARERA si occuperà tecnicamente di tagliare gli oneri di sistema (per energie rinnovabili, nucleare ecc.) che gravano sulla bolletta (20% sulla luce e 4% sul gas).

Bonus 800 euro aprile e reddito di emergenza

Nel nuovo decreto di aprile c'è anche la proposta del Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, che vuole incrementare il bonus partite IVA ad 800 euro e il Rem:

“Stiamo lavorando al prossimo decreto che in termini di risorse sarà più consistente rispetto a quello di marzo, in modo tale da poter aumentare l’importo dell’indennità per autonomi e professionisti fino a 800 euro e introdurre un Reddito di emergenza per le fasce più deboli della popolazione”.

Bonus autonomi aprile 2020: previsto nel decreto aprile 2020 la proroga dell'indennizzo per lavoratori autonomi e professionisti. Tale indennità passerà però da 600 a 800 euro. L'aumento però potrebbe portare anche ad una parziale modifica degli attuali requisiti, per maggiori informazioni leggi il nostro nuovo articolo di approfondimento bonus 800 euro aprile.

Reddito di emergenza: tra le varie misure da introdurre ex novo dovrebbe vedere luce il reddito di emergenza da 400-600 euro sostenuto dal M5S in favore di quanti sono rimasti fuori dalle misure del decreto Cura Italia per cui: badanti e colf non in regola, lavoratori non regolari che tutti insieme fanno una platea di esclusi di circa 3,7 milioni di persone attive per lo più al Sud, prive di ogni tutela. Per accedere al Rem basterà una autocertificazione in cui bisognerà dichiarare di aver lavorato anche per brevissimi periodi (una-due settimane negli ultimi due anni).

Bonus vacanze: per il settore turismo, il governo sta studiando un sostegno alla liquidità di un settore pesantemente colpito, ma anche un voucher per le vacanze: il cd. bonus vacanze 2020 fino a 325 euro o 500 euro da spendere in Italia per l'estate 2020.

Proroga CIG, congedo parentale e bonus baby sitter:

Nel decreto Coronavirus di aprile ci saranno le seguenti proroghe:

  • proroga Cassa integrazione con la causale Covid-19, per ora concessa fino a un massimo di 9 settimane;
  • proroga congedo parentale straordinario INPS (ora prorogato fino al 13 aprile) in alternativa del bonus baby sitter, visto il prolungamento della chiusura delle scuole. 

Bonus figli under 14, assegno universale figli under 14 nel decreto di aprile: la ministra per la Famiglia Elena Bonetti, ha proposto di inserire nel testo del decreto Coronavirus di aprile, un assegno straordinario per “tutti” i figli under 14 con importo variabile in base all'ISEE, pari a 80 euro, 120 euro o 160 euro per figlio.

Proroga IMU e TASI:

Tra le ipotesi su cui sta lavorando il governo c'è anche il pacchetto Enti locali. In particolare sulla sospensione e proroga pagamento Imu e TASI, prevedendo per i Comuni più in difficoltà l’intervento di un fondo ad hoc per la garanzia pubblica.

In cantiere anche la possibilità di rinviare la plastic e sugar tax a gennaio 2021 .

Scadenze fiscali

Alla proroga scadenze fiscali prevista dal decreto Cura Italia e poi dal successivo decreto Liquidità, nel decreto aprile 2020 potrebbe prevedere altri rinvii come la sospensione degli "avvisi bonari".

La misura andrebbe quindi a correggere il paradosso creato dal decreto Cura Italia che ha sospeso le cartelle esattoriali ma non gli avvisi bonari, per cui ci sono stati cittadini che sono stato avvisati «bonariamente» dall’Agenzia delle Entrate ed hanno ricevuto la lettera per il pagamento.

 Il Mef sta inoltre prendendo in considerazione la possibilità di una moratoria sulle sanzioni per chi ha pagato in ritardo i versamenti in scadenza il 20 marzo.

 I versamenti fiscali riprenderanno a giugno e potranno essere divisi in 5 rate:

  • contributi INPS per i lavoratori dipendenti; 
  • IVA per i contribuenti mensili;
  • ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente o assimilati, redditi di capitale e compensi di lavoro autonomo.
  • sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo;
  • proroga “al 16 aprile il termine per i versamenti in scadenza il 20 marzo scorso”, 
  • proroga della scadenza per l’invio della Certificazione Unica dal 31 marzo al 30 aprile.

Iva agevolata sulle mascherine

Per affrontare la Fase 2, il Governo deve necessariamente affrontare e risolvere con successo la grande sfida dell'accaparramento delle mascherine e contenimento del loro prezzo.

 Nel nuovo decreto di aprile si dovrà quindi pensare a fissare una soglia minima e massima del prezzo di mascherine e guanti monouso, e pare che il Governo voglia introdurre l’Iva agevolata sui presidi di protezione individuale.

 

(Fonte: The Italian Times)